[Essaouira – p.s.]

Partire senza macchina fotografica – quella specie, insomma, che ho – non è stata una buona idea. Già non sono capace di puntare in faccia alla gente quella, figuriamoci un telefono. Una macchina fotografica “fa turista” – e cos’altro sono lì, io? -, ma almeno suggerisce, credo, l’attenzione che uno si porta appresso. E avere, tuttavia, a disposizione uno strumento in grado di “fermare immagini”, mi ha più distratta che aiutata a vedere. Ma forse non fa differenza cosa avessi o non avessi in mano: la vita comunque mi sarebbe passata troppo vicino, nei vicoli, e troppo lontano, sulla battigia-promenade che, per fortuna, lì non è riserva per pochi.

[verso il fiume]