[il solco della seminatrice nel giorno della mietitura]


Passata la festa di San Giovanni, ogni giorno potrebbe essere l’ultimo per questo campo di grano. Cioè, per il grano. Il campo resta lì, operoso nei compiti assegnati dalle stagioni. Ogni giorno percorro – con gli occhi, s’intende – il solco della seminatrice. È l’unico nastro di terra senza frutto, eppure (seppure?) artefice del raccolto. E ammetto di attendere la mietitura per vedere come (mi) si presenterà. Scomparirà, credo. Temo.
Comunque, andiamo a mietere il grano

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3 pensieri su “[il solco della seminatrice nel giorno della mietitura]

  1. dopo la mietitura, le linee dei solchi appaiono ancora fino alla pacciamatura o all'incendio delle stoppie radicali e alla  aratura per  la nuova piantagione.
    Credo sia interessante tenere d'occhio quale sarà la prossima coltivazione: 
    granoturco , soia, colza, trifoglio, patate,  altro?.
    Saranno nuovi colori e sfumature.
    In questa foto si nota con piacere la vegetazione che incornicia il campo di grano, purtroppo per le colture  intensive non è facile vedere tutto questo verde, posto ideale per uccelli e animaletti della fauna locale.
    Qui si nota anche un filare di vite se non sbaglio, altra grande eccezione, almeno da noi dove la maggior parte dei campi è diventata una distesa di linee parallele allineate e coperte per la produzione del vino DOC o DOCG che grazie ai pesticidi e fertilizzanti  per ottenere  un sempre migliore quantità di prodotto ha dato origine a una alta  percentuale di diffusione di malattie come la leucemia.

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  2. Spero proprio che non saranno così bestie da incendiare le stoppie. A proposito di fauna (in senso di agricoltori, da una parte, e abitanti delle stoppie e d'intorni dall'altra).
    Quel campo ha la fortuna di non trovarsi in Lombardia.

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  3. Qui da noi ( Franciacorta le stoppie le interrano per beneficiare il suolo e l'ambiente circostante ed evitare l' inquinamento dalle immissioni nell'aria della combustione) Ma hai ragione qualche bestia ogni tanto lascia cadere un fiammifero e scappa causando notevoli danni e rischi d'incendi ai boschi nelle vicinanze. e uno stato di stress per alcuni animali. 

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